Per Futuro Nazionale l'energia rappresenta una componente strategica della sovranità nazionale. Il programma propone di ridurre le dipendenze energetiche dall'estero, diversificare le fonti e gli approvvigionamenti e costruire un sistema capace di garantire sicurezza, continuità e costi sostenibili per famiglie e imprese.
La proposta si fonda sul principio della neutralità tecnologica, con un mix energetico diversificato e senza escludere a priori le diverse fonti disponibili.
# ENERGIA
⚡ Un mix energetico diversificato
Futuro Nazionale propone di evitare una dipendenza eccessiva da una singola fonte energetica.
Il programma indica un mix composto, in misura variabile, da:
- energie rinnovabili;
- idroelettrico;
- biomasse;
- gas naturale;
- geotermia;
- nucleare di nuova generazione;
- altre tecnologie considerate compatibili con la sicurezza e la sostenibilità economica del sistema.
L'obiettivo indicato è garantire contemporaneamente disponibilità dell'energia, stabilità del sistema e competitività economica.
🇮🇹 Sovranità e sicurezza degli approvvigionamenti
Secondo il programma, la sicurezza energetica richiede la possibilità di diversificare fornitori, infrastrutture e fonti.
Futuro Nazionale propone quindi di:
- ridurre le dipendenze eccessive dall'estero;
- valorizzare le risorse energetiche nazionali;
- rafforzare infrastrutture e capacità di stoccaggio;
- diversificare i Paesi fornitori;
- sviluppare l'Italia come hub energetico del Mediterraneo;
- garantire continuità delle forniture.
Il programma propone inoltre un approccio pragmatico ai rapporti commerciali internazionali, compresa la possibilità di riaprire forniture di gas dalla Russia qualora ritenute convenienti e compatibili con gli interessi nazionali.
🔥 Gas naturale e risorse nazionali
Il gas naturale viene considerato dal programma una fonte importante per il periodo di transizione e per il bilanciamento del sistema energetico.
Tra gli indirizzi indicati:
- valorizzazione delle riserve nazionali;
- possibilità di incrementare le estrazioni dai giacimenti italiani;
- sviluppo degli stoccaggi;
- diversificazione delle importazioni;
- utilizzo del gas come fonte programmabile a supporto del sistema elettrico.
Il programma propone inoltre di valutare lo sfruttamento delle risorse del sottosuolo e dei mari nel rispetto dei vincoli ambientali e delle comunità territoriali.
☢️ Ritorno al nucleare
Uno dei punti centrali della proposta energetica è il ritorno dell'Italia all'energia nucleare.
Futuro Nazionale sostiene lo sviluppo delle tecnologie nucleari di nuova generazione, compresi:
- SMR – Small Modular Reactors;
- AMR – Advanced Modular Reactors**;
- ricerca e sviluppo nel settore nucleare;
- preparazione della filiera industriale italiana;
- sviluppo delle competenze scientifiche e tecnologiche;
- ricerca sulla fusione nucleare.
Il programma considera il nucleare una fonte programmabile da integrare con le rinnovabili, con una prospettiva di lungo periodo.
🌱 Rinnovabili senza esclusioni ideologiche
Il programma riconosce il ruolo delle energie rinnovabili, ma propone che il loro sviluppo venga valutato considerando anche i costi complessivi del sistema.
Particolare attenzione viene attribuita alle fonti rinnovabili programmabili, tra cui:
- idroelettrico;
- biomasse;
- biometano derivato da sottoprodotti e scarti;
- geotermia.
Per le fonti non programmabili, come solare ed eolico, il programma propone di considerare anche la necessità di accumuli, riserve e infrastrutture necessarie per garantire continuità alla rete.
🏭 Energia e competitività delle imprese
Il costo dell'energia viene collegato direttamente alla competitività del sistema produttivo.
Futuro Nazionale propone quindi politiche finalizzate a:
- ridurre il costo dell'energia per le imprese;
- garantire maggiore prevedibilità dei prezzi;
- rafforzare la sicurezza delle forniture;
- sostenere le industrie energivore;
- proteggere la competitività delle filiere produttive italiane.
L'obiettivo indicato è evitare che il costo dell'energia costituisca un fattore di perdita di competitività per le aziende italiane.
🏠 Energia e famiglie
Il programma collega la politica energetica anche al potere d'acquisto delle famiglie.
Tra gli indirizzi indicati:
- riduzione del costo delle bollette;
- maggiore efficienza energetica degli edifici;
- semplificazione degli interventi di riqualificazione;
- riduzione degli oneri energetici;
- soluzioni tecnologiche differenziate in base alle caratteristiche degli edifici e dei territori.
La proposta rifiuta l'idea di un'unica soluzione tecnologica applicabile indistintamente a tutto il patrimonio edilizio italiano.
🏗️ Efficienza energetica
Il programma considera l'efficienza energetica una delle prime forme di riduzione dei consumi.
La proposta prevede un approccio di lungo periodo basato su:
- stabilità normativa;
- semplificazione amministrativa;
- interventi selettivi;
- riqualificazione del patrimonio edilizio;
- riduzione degli sprechi;
- tecnologie più efficienti.
L'obiettivo è diminuire i consumi e i costi senza trasferire oneri eccessivi sulle famiglie.
🚗 Mobilità e carburanti
Il programma propone un approccio differenziato alla transizione della mobilità, evitando di affidarsi a un'unica tecnologia.
Tra le soluzioni indicate:
- mobilità elettrica per determinati utilizzi;
- veicoli ibridi;
- HVO e biocarburanti sostenibili;
- biometano;
- idrogeno in specifici settori;
- carburanti sostenibili per aviazione e navigazione;
- elettrificazione e digitalizzazione del trasporto ferroviario.
L'indirizzo dichiarato è valutare le tecnologie in funzione delle caratteristiche dei diversi mezzi di trasporto e dei relativi costi.
🏭 Energia e sovranità industriale
La politica energetica viene collegata anche alla politica industriale.
Futuro Nazionale propone di sviluppare competenze e capacità produttive italiane nei settori strategici legati all'energia, favorendo:
- ricerca;
- innovazione;
- tecnologie avanzate;
- produzione industriale;
- formazione di competenze specialistiche;
- collaborazione tra imprese, università e centri di ricerca.
L'obiettivo indicato è ridurre le dipendenze tecnologiche e rafforzare la capacità italiana di produrre e gestire tecnologie energetiche strategiche.
🇪🇺 Green Deal e politiche energetiche europee
Il programma esprime una posizione critica nei confronti del Green Deal europeo e del pacchetto Fit for 55, ritenendo che alcuni obiettivi e vincoli possano incidere negativamente sui costi energetici e sulla competitività industriale italiana.
Futuro Nazionale propone quindi una revisione delle politiche energetiche europee, con maggiore attenzione alla neutralità tecnologica, alla sostenibilità economica e alle specificità dei singoli Stati.
💡 Riduzione dei costi energetici
Tra le misure indicate dal programma figurano anche interventi destinati a ridurre i costi sostenuti da famiglie e imprese.
Vengono citati, tra gli altri:
- riduzione degli oneri presenti nelle bollette;
- maggiore efficienza del sistema;
- diversificazione delle fonti;
- sviluppo di nuova capacità produttiva;
- utilizzo delle risorse energetiche nazionali;
- interventi sulla regolazione del sistema.
Il programma propone inoltre l'adozione dell'ora legale permanente come misura di risparmio energetico.
IN SINTESI
Energia significa per Futuro Nazionale:
⚡ garantire sicurezza energetica
🇮🇹 rafforzare l'autonomia nazionale
🔀 diversificare fonti e approvvigionamenti
🔥 valorizzare gas e risorse energetiche nazionali
☢️ sviluppare il nucleare di nuova generazione
🌱 utilizzare le rinnovabili secondo criteri di sostenibilità economica
💧 valorizzare idroelettrico, biomasse e geotermia
🏭 ridurre i costi energetici per le imprese
🏠 contenere il costo dell'energia per le famiglie
💡 aumentare l'efficienza energetica
🚗 adottare diverse tecnologie per la mobilità
🔬 investire in ricerca e tecnologie energetiche
🇪🇺 rivedere le politiche europee considerate penalizzanti per il sistema italiano
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